IL PROGETTO

Una villa palladiana. Il sogno grafico di Ossi Czinner” è un progetto dell’associazione Cervignano Nostra, realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia per iniziative progettuali e manifestazioni di divulgazione della cultura umanistica. La finalità del progetto è creare un laboratorio permanente di produzione di studi e ricerche sull’opera di Ossi Czinner (1924 – 2014) e sugli artisti che operarono attivamente negli atelier grafici organizzati da Federico Righi e dalla stessa Ossi e, insieme, una struttura modulare destinata a fornire attività e modelli didattici agli istituti scolastici di ogni ordine e grado presenti sul territorio. Lo studio su documenti inediti del fondo Ossi, della memorialista Adriana Miceu, e la realizzazione di prodotti digitali multilingue a contenuto culturale sulla figura dell’artista promuovono la riqualificazione di villa Antonini – Belgrado, l’edificio di scuola palladiana in cui viveva la Czinner, elevandola a dimensione mitteleuropea.

La principale azione del progetto vuole restituire con la macchina da presa gli esiti dello studio a un vasto pubblico, attraverso la creazione di un prodotto culturale ampiamente fruibile, quale un docufilm realizzato con l’intenzione di raccontare la vita e l’opera di Ossi, intrecciando la fiction e la documentazione tessuta di testimonianze e immagini storiche.

In sinergia col progetto di riqualificazione della villa Antonini – Belgrado attuato dal Ministero della Cultura, si punta ad una divulgazione sia mirata che allargata a favore di tutte le utenze: fruitori del web, visitatori, pubblici di tutte le età, studenti, insegnanti, scuole, centri culturali e di ricerca, soggetti con disabilità, perseguendo il duplice scopo di perpetuare la conoscenza di un’artista dimenticata della cultura mitteleuropea del ‘900 e di sensibilizzare al recupero della villa.

Il progetto viene realizzato con 5 partner: Comune di Ruda, Associazione SVAB – Salviamo Villa Antonini Belgrado, Accademia musicale Città di Palmanova, CAMPP (Consorzio Assistenza Medico Psico Pedagogica), ICM (Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei di Gorizia)

Numerosi anche i sostenitori al progetto: Comune di Cervignano del Friuli, Società Filologica Friulana, ARLeF, Radio Onde Furlane, Fornaciai Art Gallery di Firenze, UTE di Cervignano del Friuli, Istituto Comprensivo di Cervignano del Friuli.

Locandina della presentazione della prima assoluta del docufilm al Cinema Visionario di Udine

IL DOCUFILM

Il sogno grafico di Ossi Czinner” è il nuovo docufilm sull’argomento, dopo quello già realizzato da Piero Tomaselli nel 2019, che vedeva scene di quando l’artista Ossi Czinner era ancora in vita e abitava la villa. La nuova produzione è la principale azione del suddetto progetto, ed è stata affidata allo studio di videomaking Aeten Production di Gabo Antonutti per la realizzazione e all’associazione Espressione Est APS per la gestione produttiva.

In questa opera non si rievocano gli ultimi anni di vita dell’artista, ma il periodo precedente, cioè quello di massima attività della scuola di grafica che operava negli anni ‘70.

Il mediometraggio, tramite un espediente narrativo di fiction, immagina l’arrivo in Friuli di una nipote austriaca di Ossi che sta raccogliendo testimonianze sulla zia, attraverso le interviste delle persone che l’hanno conosciuta. In questa cornice narrativa si colloca il viaggio della nipote, interpretata dall’attrice Sonia Cossettini, che va a incontrare i reali protagonisti delle interviste. Le testimonianze spaziano da quelle storiche a quelle artistiche, dai ricordi di amici e collaboratori agli interventi di rappresentanti di enti culturali e istituzioni.

Le scene sono state girate, oltre che all’esterno della villa cinquecentesca ormai abbandonata (le sequenze degli interni sono di repertorio), nel borgo di Saciletto dove essa si trova, a Cervignano, a Trieste, città che fu importante per Ossi, e naturalmente a Udine, dove altre architetture dell’epoca palladiana sono analizzate da architetti e storici.

Il docufilm è stato presentato in anteprima assoluta venerdì 10 ottobre alle 19.30 al Cinema Visionario di Udine, portato a Ruda tramite il Comune, sabato 22 novembre alle 18.30, e poi ospitato il 27 novembre alle 18.30, nell’ambito del 60° INCONTRO Culturale Mitteleuropeo organizzato a Gorizia dal partner ICM.