Progetti

In questa sezione si propone un elenco di progetti realizzati da ICM, o da studiosi o da partner che collaborano con l’Istituto, al fine di favorirne la più ampia divulgazione.
Cliccando sulle voci, è possibile accedere ai relativi progetti e consultarne i contenuti.

 

CONCORSO “GORIZIA SENZA CONFINI”
Proposte di design ceramico nel segno di Andrea Parini

Progetto dell’ICM-Istituto gli Incontri Culturali Mitteleuropei di Gorizia
A cura di Primalinea – Pordenone

Una Mostra online con i progetti delle Scuole partecipanti e catalogo PDF

Una sezione dove è possibile consultare la Mostra online e sfogliare le pagine del catalogo PDF, che comprende tutti i lavori del Concorso “Gorizia senza confini”, promosso dall’Istituto Culturale per gli Incontri Mitteleuropei di Gorizia, nell’ambito del progetto “HUMUS. GENIUS. NEXŬS. Dalla ceramica di Andrea Parini all’artigianato 4.0. Un laboratorio tra Mitteleuropa, Balcani e Mediterraneo” finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

L’iniziativa prede spunto da un’opera del ceramista Andrea Parini (Caltagirone, 1906 – Gorizia, 1975), oggi custodita dall’ICM: una coppia di Colonne in maiolica realizzate nel 1968 dal Maestro siciliano, che rappresentano il territorio della Provincia di Gorizia rimasta all’Italia dopo il 1947. Alla luce dell’opera e del percorso di Andrea Parini, ICM ha promosso un Concorso rivolto agli allievi di tre Scuole che rappresentano altrettante tappe della biografia e della carriera professionale del grande artista siciliano: il Liceo Artistico “Bonaventura Secusio” di Caltagirone, il Liceo Artistico “Giuseppe De Fabris” di Nove, il Liceo Artistico “Max Fabiani” di Gorizia. Grazie, inoltre, alla collaborazione con il CNA Salerno partner del progetto, si è unito a queste Scuole il Liceo Artistico “Alberto Galizia” di Nocera.
Oggetto del Concorso la creazione di bozze grafiche finalizzate alla realizzazione di oggetti ceramici nella prospettiva di GO! 2025, ispirati all’opera di Andrea Parini, aggiornando la rappresentazione del Goriziano in un’ottica senza confini: per recuperare idealmente l’unità millenaria della Contea di Gorizia, e per cogliere lo spirito della Capitale Europea della Cultura 2025, che riunisce questo territorio diviso dalla storia del Novecento. Il Concorso ha visto una straordinaria partecipazione: 11 insegnanti e quasi un centinaio di allievi.

GRADISCA NELL’ETÀ MODERNA
Da Worms alla fine dello Stato Gradiscano

Progetto dell’ICM-Istituto gli Incontri Culturali Mitteleuropei di Gorizia
A cura di Vanni Feresin, Luca Olivo

Una mappa interattiva di Archivi per conoscere questa pagina di storia

Con questo progetto innovativo, realizzato con il contributo determinante della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, attraverso la piattaforma KADMOS, ICM mette a disposizione di un ampio pubblico una mappa (in potenziale evoluzione) di Archivi che offrono fonti e informazioni per ricostruire la storia di Gradisca nell’Età Moderna. Cliccando sui nomi dei luoghi, è possibile accedere a note introduttive sui relativi Archivi consultati, in Friuli Venezia Giulia, Veneto, Austria e Repubblica Ceca. Per molti di questi Archivi sono stati anche redatti dettagliati inventari sullo specifico argomento, scaricabili in formato PDF (versione italiana).
La possibilità di fruire del traduttore automatico plurilingue integrato nel sito rende, inoltre, la consultazione accessibile in ogni parte del mondo, offrendo a studiosi e appassionati un prezioso ed efficace strumento di ricerca senza frontiere.

GORIZIA, 1966. UN CONFRONTO MANCATO TRA DUE ERESIE  
Quando Pasolini NON incontrò Ungaretti all’Incontro Culturale Mitteleuropeo Poesia, oggi

Progetto dell’Associazione Musicale Fadiesis di Pordenone, in collaborazione con ICM
A cura di Romeo Pignat

Pubblicazione in formato PDF

I testi di Romeo Pignat e una selezione di fotografie storiche del concerto-racconto-immagine “Gorizia 1966. Un confronto mancato tra due eresie”, rappresentato a Gorizia il 16 aprile 2023, con la voce narrante di Carla Manzon e la fisarmonica di Gianni Fassetta. Una produzione originale realizzata dall’Associazione Musicale Fadiesis di Pordenone in collaborazione con ICM, nell’ambito del progetto “Pier Paolo Pasolini. Un viaggio tra eresia e purezza” finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

 

Il monologo trae ispirazione dalla mancata partecipazione del poeta Pier Paolo Pasolini al I Incontro Culturale Mitteleuropeo di Gorizia del maggio 1966.  Un’occasione perduta dalla quale sarebbe potuto scaturire un confronto tra due eresie: quella personale di Pasolini, diretta contro l’omologazione consumistica, la distruzione della civiltà contadina e delle identità locali, l’appiattimento borghese. E quella collettiva della gioventù cristiana del Goriziano che aspirava, con coraggio controcorrente, ad abbattere il muro che aveva diviso Gorizia, la Venezia Giulia, L’Europa.
La pubblicazione propone anche, come allegati, alcuni documenti originali su cui si è basata la scrittura, con particolare riferimento al I Incontro Culturale Mitteleuropeo del maggio 1966 a Gorizia e ai crescenti rapporti di collaborazione tra le città di Gorizia e di Nova Gorica avviati in quegli anni, che hanno portato dalla Cortina (non) di ferro goriziana alla Frontiera più aperta d’Europa.

TEMPI INTERESSANTI A GORIZIA
Diari di una pandemia

Progetto dell’ICM-Istituto gli Incontri Culturali Mitteleuropei di Gorizia
A cura di Stella Marega

Pubblicazione in formato PDF

Una raccolta di testi e disegni elaborati dagli studenti delle scuole goriziane nell’ambito del progetto “Tempi interessanti a Gorizia: la città e la pandemia nelle opere di Giovanni Maria Marusig”, promosso da ICM – Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei di Gorizia e finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Lo spunto viene dalla figura dello storico, scrittore, poeta e illustratore goriziano Giovanni Maria Marusig (1641-1712), autore del cosiddetto “Diario della peste”, il cui titolo originale è Relatione del contaggio di Goritia, una cronaca in prosa, sonetti e disegni, dell’epidemia di peste che nel maggio 1682 colpì la città provocando oltre 500 morti.
Il progetto ICM ha inteso recuperare questo straordinario cronista locale – ancora fin troppo sottovalutato – sfruttando lo sfortunato parallelo tra il “tempo interessante” vissuto da Marusig e quello del COVID che sono stati chiamati a vivere gli studenti isontini, che lo hanno speso non senza sofferenze e privazioni.

1821 – 2021. In due secoli le genti del Goriziano hanno trasformato i confini imposti dalle Guerre nella Frontiera più aperta d’Europa

Progetto dell’ICM-Istituto gli Incontri Culturali Mitteleuropei di Gorizia

Una mappa interattiva dedicata alla memoria storica del Goriziano

Il progetto intende valorizzare in primis il patrimonio storico, ma anche culturale, sociale e istituzionale dei “confini” che hanno segnato in modo indelebile i caratteri e gli orizzonti degli ultimi due secoli, in particolare per quanto concerne la parte orientale della Regione Friuli Venezia Giulia. Il progetto procede sulla strada della conoscenza delle comunità di confine che hanno saputo trasformare le barriere in opportunità reciproche.

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