Per il quarto anno consecutivo il Fadiesis Accordion Festival-Festival Internazionale Fisarmonicistico approda a Gorizia, grazie a una collaborazione ormai consolidata tra l’Associazione Musicale Fadiesis di Pordenone e l’Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei di Gorizia.

Come sottolinea Gianni Fassetta, direttore artistico del Festival, le ragioni di questa amicizia sono semplici e spontanee: “L’ICM è la realtà che, forse più di altre, in sessant’anni d’Incontri, ha contribuito ad avvicinare le persone divise dal “muro di Gorizia”, stimolando il loro dialogo attraverso i fertili spunti della cultura mitteleuropea.

Anche il nostro Festival, molto più giovane, sta esercitando a suo modo una funzione di collegamento. Grazie, innanzitutto, allo strumento che ne è protagonista: la fisarmonica. Lo strumento per eccellenza dell’incontro e della convivialità, che ha attraversato gli oceani, creando osmosi tra popoli e culture, come dimostra la straordinaria storia del tango, nato nell’estuario del Rio de la Plata da semi europei.

Poi il nostro Festival, in particolare, ha promosso fin dall’inizio feconde connessioni, come quella che vede, già dal 2012, Pordenone e Matera ospitare insieme la manifestazione. Una formula, quindi, che ha contribuito e continua ad avvicinare attraverso la musica il Friuli Venezia Giulia e la Basilicata.”

Già da molti anni il Fadiesis Accordion Festival collabora stabilmente anche con il mondo musicale giapponese. Da questa esperienza sono scaturite produzioni originali come il video Basilicata Mother Land del regista Mario Reale, che cala negli ancestrali paesaggi della Basilicata due musicisti lucani e quattro musicisti giapponesi in costumi tradizionali.

Con questo spirito, lunedì 8 dicembre alle 18.00 il Salone d’onore Carlo X di Palazzo StrassoldoGrand Hotel Entourage accoglie il concerto Orienti: ultimo appuntamento del Fadiesis Accordion Festival in Friuli Venezia Giulia, replicato a Matera il 12 dicembre.  Un evento che l’Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei ha voluto accogliere e valorizzare nella cornice del 60° INCONTRO.

Come ricorda Gennaro Loperfido, delegato per la Basilicata dell’Associazione Musicale Fadiesis, che sarà presente a Gorizia, “questa è un’occasione irripetibile che fa incontrare tre piccole città italiane, fino a poco tempo fa quasi marginali, che oggi si trovano insieme in un breve arco di tempo come protagoniste della cultura nazionale e internazionale: Nova Gorica-Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025. Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027. Matera Capitale Europea della Cultura 2019 e Capitale Mediterranea del Dialogo e della Cultura 2026. Una coincidenza quasi astrale!”

Anche l’immagine scelta per divulgare l’evento punta su questo straordinario incontro, che ribadisce la potenza accogliente della musica. I campanili della cattedrale di San Marco a Pordenone e della chiesa di Sant’Ignazio a Gorizia si stagliano sullo sfondo rupestre di Matera.

Un concerto che restituisce al pubblico un’inedita esperienza d’ascolto, con brani originali composti per fisarmonica e archi. Un quintetto di musicisti friulani (Ensemble d’Archi Fadiesis) e lucani (Orchestra Sinfonica di Matera) accompagna Gianni Fassetta (https://www.fassetta.it/), qui nella veste consueta di fisarmonicista di livello internazionale.

Attraverso la musica il concerto celebra il simbolico incontro tra due Orienti: l’oriente romanzo-mitteleuropeo-balcanico del Friuli Venezia Giulia e l’oriente greco-romano-bizantino della Basilicata. E il respiro del mantice, fortemente radicato nelle tradizioni locali, si dilata così in spazi più ampi e universali, valorizzando la moderna versatilità di questo strumento che avvicina e unisce.

A inaugurare l’intenso pomeriggio, alle 15.00, una passeggiata organizzata da ICM, alla scoperta di curiosità e segreti della Gorizia storica: “Dalla gorica alla città barocca: scorci di una città magica

INFO: https://accordionfestival.fadiesis.org/2025/09/25/orienti-matera-2019-incontra-go2025

Il Fadiesis Accordion Festival – Festival Internazionale Fisarmonicistico ha esordito nel 2011 a Pordenone, con un preciso obiettivo individuato dalla giovane Associazione Musicale Fadiesis: creare qualcosa di veramente innovativo. Per far conoscere alla grande platea una dimensione poco nota della fisarmonica, oltre i limiti della tradizione popolare, alla quale questo strumento “giovane”, con meno di due secoli di storia, è universalmente associato.

Attraverso il Festival, la fisarmonica è così entrata nei territori della musica classica, del jazz, della musica sacra e di quella contemporanea. Questo progetto di riposizionamento si è collocato all’interno di un processo più ampio, come testimonia l’ingresso ufficiale dello strumento nei Conservatori nel 1997.

L’inatteso successo della prima edizione, ha spinto l’Associazione a duplicare il Festival a Matera, già dal 2012.

Ospiti prestigiosi, temi e contenuti speciali, workshop e coinvolgimento negli spettacoli delle giovani generazioni, partecipazione dei Conservatori e il Fadiesis Composition Contest contribuiscono all’originalità e alla forza creativa di questo Festival, che vede un crescente consenso di pubblico e un sostegno sempre più ampio d’istituzioni e attori esterni, ma soprattutto sta contribuendo ad ampliare gli orizzonti del mondo fisarmonicistico, anche con nuovi contributi compositivi.

Con eventi oggi proposti in tutto il Friuli Venezia Giulia, in Basilicata, e oltre confine, il Fadiesis Accordion Festival unisce l’innovazione musicale e artistica alla spettacolarità di molti siti che lo ospitano, diventando un veicolo di promozione turistico-culturale del territorio.

In quindici edizioni i due palcoscenici del Festival sono stati calcati da molti tra i principali fisarmonistici del mondo e anche da tanti altri musicisti di assoluto livello.