IL PICCHIO
Un progetto di ricerca e valorizzazione culturale
La ricostruzione e la riproposizione, da parte dell'ICM, dell'intera collezione de "Il Picchio", il giornale interno redatto dai degenti e dal personale infermieristico dell'OPP di Gorizia durante la direzione di Franco Basaglia. Una riscoperta che fa luce sulla rivoluzione basagliana.
Raccolta curata da Veronica Ronchi nell’ambito del Progetto "SconfinaMenti" finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia.
Premessa e contesto d'origine del progetto
Tra il luglio 2015 e gli anni successivi, il progetto “La memoria restituita” ha permesso di recuperare e riordinare l’archivio dell’ex Ospedale Psichiatrico Provinciale di Gorizia (1933-1978), l’istituto in cui Franco Basaglia mise in pratica, negli anni Sessanta, i principi della sua rivoluzione psichiatrica. Il progetto, curato dalla cooperativa sociale La Collina di Trieste in collaborazione con la Provincia di Gorizia e il Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina, ha coniugato la tutela dei beni culturali con l’inclusione lavorativa di persone provenienti dal Centro di Salute Mentale di Gorizia, restituendo così, nella pratica stessa del progetto, il senso della rivoluzione basagliana.
Il lavoro di riordino ha portato alla luce un archivio composto da circa 1.100 unità (350 volumi rilegati, 600 buste e 130 contenitori vari), ma ha anche evidenziato lacune significative e non colmabili: mancano, tra l’altro, quasi tutte le carte prodotte dagli uffici di direzione, comprese le carte amministrative degli anni Sessanta, proprio il periodo della direzione di Basaglia.
Di fronte a queste lacune documentarie, una fonte si è rivelata insostituibile: “Il Picchio”, il giornale interno redatto dai degenti e dal personale infermieristico dell’OPP di Gorizia.
"Il Picchio": uno sguardo incrociato sul mondo dentro e fuori l'OPP
Dal 1° agosto 1962 al novembre 1966, la tipografia interna dell’OPP di Gorizia — attiva dal 1935 e dedicata alla produzione di modulistica per l’ospedale e per altri enti provinciali — diede alle stampe “Il Picchio”, giornale diretto formalmente da Franco Basaglia ma coordinato di fatto da Furio, un ricoverato che ne divenne il vero motore redazionale.
Nessun numero della rivista era conservato in archivio: la consultazione era possibile solo presso la Biblioteca Statale Isontina di Gorizia. Le pagine de “Il Picchio”, tuttavia, restituiscono un patrimonio di enorme valore storico: opinioni, critiche, richieste di migliorie, aneddotica, resoconti di feste con foto inedite, poesie, barzellette, approfondimenti storici e geografici — uno sguardo incrociato sul mondo “dentro” e sul mondo “fuori” dall’ospedale. Attraverso le sue pagine hanno trovato risposta anche dubbi emersi nel lavoro d’archivio: la nascita del Bar dell’Amicizia, la Scuola popolare, il reparto alcolisti, l’organizzazione degli eventi ricreativi.
Una vera e propria “caccia al tesoro” ha permesso, nel 2026, di ricostruire l’intera collezione, di cui alcuni numeri sembravano perduti, e di conglobarla in un ponderoso documento dal titolo “Il Picchio. Organo dei degenti dell’Ospedale Psichiatrico Provinciale di Gorizia”.
La ricomposizione completa dell’opera è stata realizzata a cura della ricercatrice Veronica Ronchi, nell’ambito del Progetto ” SconfinaMenti “, promosso dall’Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei di Gorizia e finanziato dalla Regione FVG.
"Il Picchio": una testimonianza resa oggi nuovamente accessibile da ICM
L’Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei rende oggi nuovamente accessibile la raccolta integrale de “Il Picchio”.
L’obiettivo del progetto è mettere gratuitamente a disposizione di studiosi, ricercatori e cittadini un patrimonio documentario finora difficilmente consultabile.
Considerata l’eterogeneità dei materiali originali e il loro stato di conservazione, questa prima fase del lavoro è stata dedicata principalmente alla raccolta, alla salvaguardia e alla digitalizzazione dei documenti, privilegiandone l’accessibilità. Una successiva fase del progetto potrà riguardare il restauro digitale delle pagine, il miglioramento della qualità delle immagini e la completa indicizzazione dei contenuti.
Consulta la raccolta online
La modalità consigliata di consultazione è attraverso il visualizzatore online, che consente di sfogliare agevolmente i singoli numeri della rivista.
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Un patrimonio da custodire insieme
Con questa iniziativa ICM intende restituire alla collettività una testimonianza fondamentale della storia della psichiatria, della cultura e della città di Gorizia.
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Un progetto che può evolvere: le riviste "sorelle", un fenomeno di portata europea
Durante la mappatura della biblioteca scientifica dell’OPP — che condivideva lo scantinato con l’archivio — sono state ritrovate, tra i volumi della “Rivista di patologia nervosa e mentale” e degli “Annales médico-psycologiques”, alcune annate di riviste “sorelle” de “Il Picchio”, italiane e straniere.
A partire dal n. 7 del 1963, “Il Picchio” pubblica una rassegna stampa di queste riviste, con brevi recensioni degli articoli ritenuti più interessanti: una rete che connetteva, negli anni Sessanta del Novecento, realtà manicomiali di respiro internazionale. Anche le riviste straniere, a loro volta, ospitavano rassegne stampa analoghe, a testimonianza di un fenomeno editoriale ramificato, con radici che in alcuni casi affondano nel secondo dopoguerra.
Questa scoperta ha portato a un primo censimento delle riviste sorelle de “Il Picchio” e potrebbe evolvere in un percorso strutturato di ricerca, digitalizzazione e valorizzazione di un giacimento documentario internazionale ancora largamente inesplorato, la cui messa in rete e condivisione offrirebbe un contributo originale alla storia della psichiatria, della cura e delle relazioni culturali europee del secondo Novecento.
Di seguito si riporta l’elenco delle riviste sorelle de «Il Picchio» così come pubblicato nel testo di riferimento, organizzato per Stato di provenienza e, all’interno di ciascuno, in ordine alfabetico per titolo. Per le testate italiane sono indicati anche i numeri ritrovati; per le straniere ci si limita alle annate.
Italia
Conservati in archivio:
- «La pantera», OP di Lucca, III (1965), nn. 5-7, 9, 10, 14-24
- «Lugaro express», OP G. Antonini, Limbiate (MB), II (1965), nn. 6-20
- «Noi della cittadella», OP di Trapani, I (1962), n. 1 – V (1966), n. 21
- «Notiziario», OP V. Chiarugi, Firenze, II (1964), n. 1 – III (1965), n. 26
- «Questo nostro ambiente», OPP di Genova, II (1962), n. 3 – IV (1966), n. 4
- «Vita nostra», ONP San Lazzaro, Reggio Emilia, I (1964), nn. 1, 2; II (1965), nn. 1, 2, 5-8
Citati nella rassegna stampa de «Il Picchio» ma non ritrovati:
- «La canavera», OPP di Rovigo
- «La voce», OPN di Verona
- «Le acquette», OP di Treviso
- «Rivivere», INP Fatebenefratelli, Cernusco sul Naviglio (MI)
- «Verso la luce», OP P. Pisani, Palermo (numero unico)
Francia
- «Au large», Hôpital Psychiatrique Sainte Marie de l’Assomption, Rodez (1963-1964)
- «L’Arc-en-ciel», Hôpital Psychiatrique Sainte Marie, Le Puy-en-Velay (1963-1965)
- «L’Arc-en-ciel», Hôpital Departemental Philippe Pinel, Dury (1963-1964)
- «L’echo des Bruyers», Hôpital Psychiatrique de Fleury-Les-Aubrais (1963-1966)
- «L’elan», Hôpital Psychiatrique G. Marchant, Toulouse (1962-1965)
- «L’entrain», Maison de Santé de Saint-Jean-De-Dieu, Lommelet, Saint-André-lez-Lille (1963-1967)
- «L’espoir», Hôpital des frères de Saint Jean de Dieu, Lyon (1963-1967)
- «L’étincelle», Hôpital Psychiatrique de Clermont (1963-1967)
- «L’information», Hôpital Psychiatrique du Vinatier, Lyon (1963-1966)
- «La Chainette», Hôpital Psychiatrique de l’Yonne, Auxerre (1963-1965)
- «Le Curieux», Centre Psychothérapique de Sarreguemines (1964-1966)
- «Le flambeau de Saint Maurice», Hôpital de Charenton, Saint Maurice (1963-1967)
- «Le flambeau», Centre Psychothérapique Departemental de Montfavet, Avignon (1963-1967)
- «Le Levain», Hôpital Psychiatrique, Navarre, Evreux (1963-1966)
- «Le Messager de Touraine», Psychiatrie Hommes, Centre Hospitalier Universitaire de Tours (1962-1965)
- «Le Moulin de Vauclaire», Hôpital Psychiatrique de Vouclaire, Montpon-Ménestérol (1963-1967)
- «Le Tremplin», Centre de Traitement et de Réadaptation Sociale, Neuilly-sur-Marne (1963-1964)
- «Le Val», Centre Psychothérapique de La Charité-Sur-Loire (1963-1964)
- «Les flots bleus», Hôpital Sainte Marie de l’Assomption, Nice (1963-1967)
- «Les Nouvelles de la Chartreuse», Hôpital Psychiatrique de la Chartreuse, Dijon (1963-1965)
- «Minerve», Hôpital Psychiatrique de Lannemezan (1963-1966)
- «Miroir de Saint Georges», Hôpital Psychiatrique Saint Georges, Bourg-en-Bresse (1963-1966)
- «Mon petit Perrin», Hôpital Psychiatrique Autonome Montperrin, Aix-en-Provence (1964-1966)
Inghilterra
Conservati in archivio:
- «Coney Clarion», Coney Hill Hospital, Gloucester (1963-1965)
- «Whaakey-Whaakey», Warlingham Park Hospital, Warlingham (1964-1965)
Citati nella rassegna stampa de «Il Picchio» ma non ritrovati:
- «Halcyon», Deva Hospital, Chester, Cheshire
- «The Scalebor magazine», Scalebor Park Hospital, Burley in Wharfedale
Svizzera
Conservato in archivio:
- «La Haut», Hôpital psychiatrique de Marsens, Fribourg (1963-1967)
Citati nella rassegna stampa de «Il Picchio» ma non ritrovati:
- «Le merle curieux», Sanatorium Bellevue, Kreuzlingen
- «Sympathie», Hôpital psychiatrique de Malévoz, Monthey
Portogallo
- «O Arauto», Casa de Saúde do Telhal (1963-1964)
Belgio
- «Le relais de Tournai», Hôpital psychiatrique de Tournai (1964-1965)
Opera pubblicata con il contributo determinante della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
LR 16/2014, art. 26, comma 2, lettera c)
Avviso pubblico per iniziative progettuali riguardanti manifestazioni di divulgazione della cultura umanistica- Anno 2025
