Lidia Caputo
Lidia Caputo, laureata sia in Lettere Classiche che in Lingue e Letterature Straniere e dottore di ricerca in Etica e Antropologia, ha collaborato con le Cattedre di Filosofia Morale e di Filosofia Teoretica presso l’Università de- gli Studi del Salento, oltre ad aver ricoperto la cattedra di ruolo di Materie Letterarie e Latino nei Licei. Tra le sue pubblicazioni: Il Mito e la donna in Bertolt Brecht e Cesare Pavese (2001); Gerusalemme, dramma con trad. in- glese a fronte, (2003); La rappresentazione mitologica del “doppio” e del “molteplice” nei “Dialoghi con Leucò” di Pavese (2004). Nell’ambito filosofi- co si è dedicata alla ricerca fenomenologica con i saggi: Coscienza e inter- soggettività nella fenomenologia di Edmund Husserl (2012) e La concezione del tempo nella fenomenologia di Husserl (2017).